Viale Fulvio Testi, 216
20126 Milano (MI)
P.IVA 05110100962

Supporto Telefonico
02/45499671

Supporto Email
info@sportmission.com

Kitesurf
in

Il corso di Kitesurf

1) In cosa consiste un corso base

Il primo passo che deve compiere chiunque intenda avvicinarsi a questo sport è la scelta di una SCUOLA adatta dove apprendere le manovre fondamentali in tutta sicurezza.

Individuate quelle più vicine a voi, magari facendovi consigliare da altri che hanno già fatto il corso, dopodichè prendete contatti con gli istruttori per scegliere quella che fa al caso vostro.

 

Tenete presente che il corso base di solito consiste in quattro - cinque lezioni (per un totale di circa 8 - 10 ore) alla fine delle quali non sarete sicuramente kiters provetti ma dovreste almeno essere in grado di proseguire autonomamente nell’apprendimento senza costituire pericolo per voi stessi o per gli altri.

 

Ecco in cosa consiste generalmente un corso base:

1 – Teoria e sicurezza : Nozioni fondamentali sul volo dell’acquilone e sulle norme di sicurezza.

2 - Il volo a terra : si inizia a far pratica con il kite, in una zona rigorosamente priva di ostacoli. Lo scopo è imparare a far decollare, atterrare e controllare la potenza dell’acquilone, . Gli aquiloni generalmente usati in questa fase sono molto piccoli, a due o quattro cavi, e comunque non sufficienti a generare la trazione necessaria per trascinare una persona

3 - Bodydrag : a questo punto si va in acqua ma ancora senza tavola! In questa fase si sperimenta la trazione in acqua facendo gli stessi movimenti imparati a terra, ma con un aquilone più grande e generalmente a 5 cavi. Inoltre si impara a far ripartire il kite quando cade nell'acqua.

4 - Partenza: finalmente si porta in acqua anche la tavola e si tentano le prime partenze.

 

Il corso solitamente si interrompe a questo punto, lasciando il kiters in equilibrio precario sulla tavola, in grado di fare qualche decina di metri in direzione del vento per poi tornare a piedi al punto di partenza. La bolina (andatura perpendicolare alla direzione del vento) e quindi la capacità di tornare al punto di partenza viene appresa generalmente dopo un certo periodo (che può variare in funzione del tempo dedicato all’apprendimento, delle predisposizioni personali e delle condizioni in cui si ha la fortuna o sfortuna di incappare) trascorso a sperimentare lunghi laschi (andatura in direzione del vento) e faticose camminate in spiaggia. È importante durante questi primi tentativi, e finchè non si sono acquisite una certa sicurezza ed esperienza, non usare il kite con più di 10 nodi di vento. Solo così infatti, anche in caso di manovre sbagliate e potenzialmente pericolose, eviteremo rischi per noi e per gli altri.

Da qui in poi è una sfida continua per migliorarsi, inseguendo sempre nuovi traguardi: così il primo salto ed il primo 360° sono solo il trampolino verso nuovi trick!

 

Solo un’ultimo consiglio: non sottovalutate mai le norme di sicurezza.